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Un sorriso smagliante

07-11-2017
benessere

Denti sani e belli, consigli e piccoli trucchi casalinghi

Avere denti bianchi era un cruccio an- che dei faraoni egiziani, che utilizzavano la pietra pomice combinandola con la luce solare. Anche al giorno d’oggi per mantenere i denti bianchi possiamo tener presenti alcuni consigli basilari, ma ricordatevi: il colore dei denti dipende dalla nostra caratteristica genetica ed è determinato dalla dentina, il tessuto duro più interno del dente, mentre lucentezza e trasparenza sono date dallo smalto, ovvero dallo strato più esterno. Pur essendo resistente, lo smalto conserva una certa porosità e quindi può essere influenzato da sostanze capaci di alterare il colore alla dentina. Tra i principali nemici ritroviamo il fumo di sigaretta, i collutori con clorexidina, il caffè, il vino rosso, il tè, la liquirizia, i cibi con un ph acido (come aceto, sottaceti e agrumi), le bevande con coloranti artificiali e gassate. Di conseguenza, un’alimentazione corretta può aiutare a mantenere i denti bianchi. Ma non basta, serve anche un’ottima igiene orale. Strofinare bene i denti per almeno tre minuti durante ogni lavaggio aiuta a raggiungere il nostro scopo, ed è bene lavarli almeno tre volte al giorno, attendendo magari una mezz’oretta dopo i pasti. Si può usare sia lo spazzolino elettrico a testina rotante oscillante sia quello classico. Il primo lava un dente per volta e rimuove maggiormente la placca batterica rispetto al secondo. Se invece si utilizza un normale spazzolino il movimento deve avvenire dalla gengiva verso il dente. Quanto al dentifricio, è sufficiente utilizzarne una quantità minima, pari a quella di un chicco di caffè. Attenzione però ai dentifrici sbiancanti che contengono paste abrasive e a lungo potrebbero rovinare lo smalto; mentre una specie di dentifricio fai da te può essere il bicarbonato di sodio.
Sì al filo interdentale o scovolino da usare una volta al giorno per detergere gli spazi tra un dente e l’altro. Per quanto riguarda invece il collutorio, meglio sceglierne uno senza alcol e dalle proprietà curative che in più aiuta a mantenere il bianco naturale dei denti. 
Gli specialisti, infine, raccomandano la pulizia dei denti da fare dall’igienista un paio di volte l’anno, mentre allo sbiancamento dentale, da effettuare sempre nello studio odontoiatrico, è consigliabile sottoporsi ogni due anni.