Blog VéGé

Tutte le novità del Gruppo VéGé

A ciascuno… il suo pettine!

17-09-2020
bellezza e benessere

Il pettine è un accessorio semplice, ma importante, per la cura quotidiana dei nostri capelli. Ne esistono di tutti i materiali (plastica, legno, metallo…) e con denti larghi o stretti: ciascuno di essi ha il proprio uso ideale.

 

Pettine in plastica o di legno?

I vantaggi del pettine in plastica sono evidenti: costa poco e si può lavare facilmente. Non è consigliato, però, a chi ha i capelli ricci, perché tende a elettrizzarli.

Chi ha dei bei capelli ricci dovrà dunque ripiegare su un pettine di legno, che è antistatico e adatto praticamente a ogni tipo di capelli. Di per contro, il pettine in legno naturale richiede una manutenzione più attenta, poiché tende a trattenere sia lo sporco dei capelli che i residui di balsamo o altri prodotti per capelli. Bisognerà quindi lavarlo una volta al mese con uno shampoo per bambini, diluito con acqua. Inoltre, non va mai lasciato vicino al termosifone o ad altre fonti di calore.

 

Pettini in metallo e in fibra di carbonio

Robusto e facile da lavare, il pettine in metallo è una valida alternativa alla plastica. A differenza del pettine in plastica, però, non è adatto per distribuire prodotti per i capelli (balsami, maschere, tinture, ecc.) perché queste sostanze potrebbero produrre una reazione chimica con il metallo stesso.

Per chi invece non vuole mai farsi mancare le ultime novità, ecco il pettine in fibra di carbonio: unisce tutti i vantaggi degli altri tipi di pettine (è facilmente lavabile, robusto, antistatico e resistente alle sostanze chimiche) senza averne i difetti. Si tratta di un pettine professionale, ovviamente più costoso, ma perfetto anche per l’uso quotidiano.

 

Pettine a denti larghi o stretti?

Una volta scelto il materiale del pettine, l’uso che ne dobbiamo fare orienterà l’acquisto anche verso un pettine a denti larghi o stretti.

Il pettine a denti larghi si usa per pettinare i capelli bagnati, è perfetto per distribuire maschere o balsamo dopo lo shampoo (con le accortezze riguardo al materiale che abbiamo già visto) e per pettinare i capelli ricci. I denti larghi, infatti, riescono a “domare” le onde dei capelli senza spezzarli.

Il pettine a denti fitti, invece, è quello più usato dai parrucchieri; è necessario per dividere in due metà i capelli, o per fare la riga centrale. Un altro uso del pettine a denti fitti è per cotonare i capelli e dare volume.

 

 

 

Foto di Debbie Miller da Pixabay