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Addestramento cani: i comandi fondamentali

14-01-2019
animali domestici

Addestramento cani: i comandi fondamentali

Con il proprio cane è importantissimo condividere molti momenti, soprattutto all’aria aperta. Per lui è quasi indispensabile annusare, socializzare e sentire tutto l’affetto che il suo umano deve dargli. Sia nel rapporto con l’uomo che con le altre specie, il cane deve sapersi relazionare e comportarsi adeguatamente. Vediamo pertanto quali sono i comandi fondamentali dell’addestramento cani.

Anche al cane servono quei “no” che fanno crescere e questo comando è uno dei più utili perché, oltre ad evitare che combini qualche danno, è di basilare importanza che non si metta in situazioni spiacevoli o addirittura pericolose, come nei casi dei tanti cibi avvelenati. Il “no” deve essere espresso con fermezza della voce: così si può fermarlo nel caso scappi o si avvicini ad una strada, o in altre situazioni pericolose. Il cane non riconosce il significato del termine, ma ne sa individuare il valore. Il “no”, a parte essere uno dei termini italiani, è breve e diretto e si apprende molto velocemente. I tempi di comunicazione devono essere ben dosati. Farlo troppo prima o dopo non serve a niente. Il momento migliore è quando il cane è ormai nell’intento di farlo, così potrà memorizzare cosa di preciso non deve fare.

Il comando “seduto” è un altro molto importante dell’addestramento cani, perché oltre ad indirizzare il cane alla compostezza ci permette di impostare in seguito il “fermo”. Per rendere efficace il “seduto” servirà qualcosa da mangiare, ad esempio un biscotto, che fa da incentivo e da premio. Poi, come primo passaggio, è necessario concentrare l’attenzione del cane sulla nostra persona e mostrargli il premio, facendogli sentire l’odore ma senza farglielo prendere. Dopo aver avvicinato il biscotto, stretto in un pugno e fatto odorare, avanzate in alto tendendo verso il posteriore della testa del cane. Sarà sufficiente per farlo sedere ma, nel caso non funzionasse, potrete ripetere l’azione aiutandovi con l’altra mano che spinge con leggerezza sulla groppa. Una volta che il cane è a sedere ripetete la parola “seduto” assegnando il biscotto premio con un po’ di coccole che non fanno mai male. Ripetete non meno di tre volte e senza fare pressione con la mano. Alternate delle pause se dovete proseguire con le operazioni. Con questo metodo si può usare anche per il comando “terra”, che è la sua posizione più naturale.

Dopo questo, insegnamento fondamentale nell’addestramento cani è il comando “fermo”. Si può usare come termine anche “resta”, l’importante è usare sempre lo stesso. Ciò è conseguente al “seduto” ed è necessario perché il cane stia immobile in un punto preciso nel caso ci si debba allontanare da lui. Per eseguirlo bisogna educare molto bene il cane e si deve stabilire perfetta sintonia. Anche qui è necessario munirsi di croccantini come incentivo e premio. Come primo passaggio si può partire con il “seduto”, o meglio ancora il “terra”. Qui serve appostarsi davanti al cane ad una breve distanza, posizione ben eretta con palmo e braccio tesi. A questo punto cadenzare il comando “fermo”, poi eseguire un piccolo passo indietro e impartirgli il comando di nuovo. Sempre con il braccio teso avvicinatevi con lentezza per consegnare il biscotto e replicate l’operazione. Accertatevi che rimanga sempre fermo. Proseguite e mano a mano che apprende aumentate la distanza tra voi e lui.

L’ultimo dei fondamentali comandi per l’addestramento cani è “vieni”. Allontanarsi di qualche metro dal cane in posizione “resta”, e fermarsi per qualche secondo prima di pronunciare il comando “vieni”. A questo punto, se si dirige verso di voi pronunciate “seduto” o “terra” e premiate con un biscotto. Si consiglia di ripetere l’esercizio più di una volta, nel caso non funzioni subito, e in un luogo tranquillo, privo di distrazioni.