Blog VéGé

Tutte le novità del Gruppo VéGé

Alloro: molto più di un aroma

23-07-2020
cucina

I suoi cespugli dalle belle foglie verde brillante, intensamente profumate, delimitano aiuole e sentieri nei parchi cittadini, o segnano il confine tra i giardini privati.

Stiamo parlando dell’alloro (Laurus nobilis), una pianta famosa e apprezzata sin dall’antichità: i Greci le attribuivano poteri quasi magici, mentre per i Romani era simbolo di vittoria.

L’alloro oggi è usato sia come pianta aromatica in cucina, sia per preparare tisane e infusi dalle proprietà benefiche.

 

L’alloro in cucina

Questa pianta aromatica tipicamente mediterranea ha un sapore molto intenso e deciso, per questo si sposa bene con piatti altrettanto saporiti: la selvaggina in primo luogo, l’anatra, gli arrosti in generale, così come i crostacei e il pesce grasso come il salmone, ma è perfetto anche per insaporire le zuppe di legumi. Possiamo usare l’alloro sia fresco che essiccato: non è vero che l’alloro fresco è tossico! Questa diceria sorge dalla somiglianza dell’alloro con il lauroceraso, una pianta, questa sì, velenosa, che deve il suo nome proprio alla somiglianza con l’alloro.

 

Come essiccare l’alloro

Il modo più comodo di utilizzare l’alloro è quello di conservarlo essiccato: staccate le foglie dalla pianta, lavatele bene (eliminate quelle un po’ danneggiate) asciugatele altrettanto bene con uno strofinaccio di cotone e lasciatele essiccare in un luogo buio e asciutto (in alternativa, per accelerare il processo, potete metterle nel forno già caldo a 180° per non più di 5 minuti). Quando le foglie sono ben secche, si conservano al meglio in un barattolo di vetro a chiusura ermetica. Se non avete problemi di spazio, vi consigliamo di triturarle (se la ricetta lo prevede) solo all’ultimo momento, in modo che non vadano dispersi i loro aromi.

 

Alloro: proprietà benefiche

L’alloro non è soltanto il saporito protagonista di tante ricette: questa pianta infatti possiede numerose proprietà benefiche che possono essere sfruttate ricavando dall’alloro infusi o tisane. Per esempio un infuso di alloro, realizzato lasciando macerare per 10 minuti 5 o 6 foglie di alloro in acqua bollente, è ottimo per favorire la digestione, contro la tosse (perché stimola l’espulsione dei catarri) e per conciliare il riposo grazie al suo influsso rilassante.

 

 

 

 

Foto di zapach_bzu da Pixabay