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Autunno… con energia!

18-11-2020
bellezza e benesser

C’è chi al giungere dell’autunno avverte una sensazione di spossatezza. Questo tipo di stanchezza collegata al cambio di stagione viene definita astenia autunnale, una sorta cioè di sindrome in cui i sintomi sono da ravvisare in una debolezza diffusa in tutto il corpo, nella difficoltà a concentrarsi e in una certa irritabilità non per forza dovuta a cause esterne. Chi ne soffre ha anche difficoltà a svegliarsi la mattina con frequenti colpi di sonno durante la giornata, cadendo in una specie di letargia.

L’astenia autunnale va di pari passo con la meteoropatia: al variare delle condizioni atmosferiche, cambia l’umore. Le giornate si accorciano, il caldo se ne va con la luce e il pensiero dell’inverno già incupisce. Ma, tranquilli, si tratta di un disagio momentaneo, superabile con semplici accorgimenti in grado di rimettere in moto lo stato fisico e quello d’animo. Prima di tutto serve adottare uno stile di vita più equilibrato rispetto alla stagione estiva che ci lasciamo alle spalle. A partire dal ciclo del sonno, basta infatti assecondare il corpo andando a dormire presto, perché grazie a un corretto riposo notturno è possibile ritrovare la giusta energia.

Importante anche l’alimentazione, che in questo periodo dell’anno deve essere ancor più regolare: è necessario cercare, in particolare, di mangiare a orari fissi. Quindi no a cene pesanti e sì ad abbondanti colazioni: le prime non aiutano a digerire e quindi a dormire correttamente, mentre le seconde sono necessarie per affrontare la routine quotidiana, senza soffrire la fame e appesantirsi per pranzo.

Altro accorgimento per combattere la stanchezza cronica è praticare con regolarità attività fisica, che stimola il flusso di endorfine nel corpo e quindi ci fa sentir meglio, allontanando così il malumore. Lo sport, infatti, rende non solo più tonico e attivo il corpo, ma aiuta anche a scacciare le tensioni, combattere la spossatezza e a favorire il sonno. In più l’azione positiva del movimento aumenta se praticato all’aria aperta, dove sono da sfruttare gli ultimi raggi solari per far scorta di vitamina D, un forte antidepressivo.

 

Cibi autunnali che danno energia

Nei casi di stanchezza psicofisica ci sono alimenti che aiutano a ripartire con un po’ di sprint in più. Approfittando della stagione si possono consumare melagrane, frutti antiossidanti per eccellenza ricchi di vitamine, castagne, contenenti minerali e acido folico, uva, zucca, ma anche una manciata di semi di zucca o altra frutta secca come noci e mandorle, piene di magnesio, fondamentale per il benessere del sistema nervoso. Contro affaticamento e stress si schierano anche cereali come l’avena, dall’alto contenuto di fibra che dona un senso di sazietà, e cioccolata, che è un energizzante ideale (attenzione però a non esagerare). Tra i rimedi naturali contro la stanchezza sono suggeriti anche il ginseng, il biancospino, l’iperico o erba di San Giovanni, indicato per contrastare la malinconia, e la pappa reale, per rafforzare e combattere l’astenia.

 

 

Foto di Nicola Giordano da Pixabay