Blog VéGé

Tutte le novità del Gruppo VéGé

Bontà che viene dal bosco

22-10-2020
cucina

Il sogno di tutti è fare una bella passeggiata nel bosco e raccogliere da soli i funghi da usare in tante ricette una più gustosa dell’altra: sua maestà il porcino, ma anche prataioli, finferli, chiodini

Se però non siamo assolutamente certi della nostra capacità di riconoscerli, dopo il raccolto sarà indispensabile rivolgersi a un’associazione micologica di zona (se ne possono trovare facilmente cercando sulla rete), chiedendo la cortesia di controllarli, oppure – se vogliamo andare sul sicuro – acquistare i funghi al supermercato o ai mercati ortofrutticoli.

 

Come cucinare i funghi

Prima di cucinarli, i funghi devono essere accuratamente puliti. Qui sta il primo segreto: pulire i funghi raschiando via residui di terra e sporcizia con un coltellino, molto accuratamente, ma senza usare l’acqua.

Il modo più semplice per cucinare i funghi, di qualsiasi tipo, è senz’altro quello di “trifolarli”: i funghi trifolati si cuociono in padella con olio, aglio e prezzemolo (attenzione: il prezzemolo tritato va aggiunto solo alla fine, perché non dia un retrogusto amaro al piatto) e possono diventare non solo un gustoso contorno, ma anche una base per tante altre ricette. Possiamo usarli, per esempio, per guarnire vol-au-vent o bruschette, oppure in accompagnamento alla polenta in uno squisito piatto di stagione.

I funghi porcini sono i protagonisti della tavola d’autunno: li troviamo nei risotti, nei condimenti per la pasta, ma sono squisiti anche fritti, mentre la cappella è ideale per essere cotta alla griglia, con un filo d’olio, aglio e sale, per apprezzarne tutto il sapore.

Ci sono poi i funghi che si possono mangiare crudi, come ovoli e champignon, che sono squisiti anche da gustare in insalata.

 

Funghi surgelati e funghi secchi

In alternativa ai funghi freschi, magari per una ricetta dell’ultimo momento, è sempre una buona idea tenere nel congelatore una confezione di funghi surgelati (da cucinare esattamente come quelli freschi, senza farli prima scongelare) e, in dispensa, una bustina di funghi secchi. Questi ultimi, fatti rinvenire in acqua tiepida, possono essere usati per preparare un risotto, ma anche per dare sapore a un sugo al pomodoro o a verdure in umido come i fagiolini.

 

La ricetta: garganelli ai funghi e caprino

Ingredienti (per 4 persone): 20 g di funghi porcini secchi, 80 g di formaggio caprino alle erbe, 250 g di garganelli all’uovo, 1 ciuffo di prezzemolo, olio, sale.

 

Tempo di preparazione: 5 minuti

Tempo di cottura: 8 minuti

Difficoltà *

Costo **

Ammollate i funghi in poca acqua tiepida per 1 minuto. Nel frattempo mettete a cuocere la pasta in acqua bollente salata.

Scolate i funghi conservando l’acqua, metteteli in una padella con l’olio e quando sfrigola aggiungete 1 dl dell’acqua dei funghi. Cuocete per 5 minuti, poi aggiungete il caprino tagliato a pezzetti e, mescolando con cura, fatelo sciogliere a fuoco basso.

Scolate la pasta, versatela nella padella con il condimento e saltate velocemente. Cospargete con prezzemolo tritato prima di servire.

 

 

Foto di Innes Linder da Pixabay