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Coltivare il benessere

27-10-2020
cucina; bellezza e benessere

Ormai sono davvero pochi i piatti che prepariamo senza fare ricorso alle erbe aromatiche: grazie al loro potere di valorizzare gli altri alimenti esaltandone il sapore, non possiamo infatti più farne a meno. Frequentemente utilizzate al posto del sale, esse presentano numerose proprietà nutritive, favorendo ad esempio la digestione grazie alle vitamine e ai sali minerali che contengono. Caratterizzate da un profumo intenso e gradevole, le erbe aromatiche si prestano a utilizzi diversi: in cucina, in particolare, oltre a insaporire i cibi sono anche impiegate per la preparazione di infusi e tisane (pensiamo, ad esempio, alla camomilla, al finocchietto o all’anice). Esse, però, rappresentano anche importanti ingredienti per la realizzazione di prodotti cosmetici, come creme e profumi a base di timo, salvia e rosmarino.

Considerate le loro virtù salutari e i molteplici utilizzi a cui si prestano, perché non coltivare le erbe aromatiche nel proprio giardino o sul balcone, o magari anche in cucina? Farlo è semplicissimo: bastano solo un po’ di spazio esposto al sole e dei vasi di coccio o plastica (meglio se con un diametro di almeno 20 cm). Una volta scelte le qualità preferite, si possono acquistare le piantine da travasare nei propri contenitori oppure i semi da piantare. Affinché crescano al meglio, queste piante hanno bisogno di una cura costante e di un’attenzione particolare: bisogna, infatti, annaffiarle quotidianamente evitando le ore centrali e più calde del giorno e concimare il terreno con regolarità (circa ogni mese). È utile sapere, inoltre, che si possono inserire nello stesso vaso piante diverse, stando però bene attenti alle loro esigenze di acqua: sì, ad esempio, alle coppie timo e rosmarino, basilico e maggiorana, menta e dragoncello.

Vediamo adesso quali sono le erbe aromatiche che non dovrebbero mai mancare nel nostro angolo verde casalingo. Il prezzemolo, innanzitutto: fonte di vitamine A e C, calcio e ferro, esso ha proprietà diuretiche e depurative esattamente come l’erba cipollina. Particolarmente salutare, inoltre, il basilico: favorisce la digestione e combatte lo stress. Il nostro piccolo orto, inoltre, può essere arricchito con del rosmarino il quale, oltre a stimolare l’appetito, calma la tosse e i dolori muscolari e ha un’azione defaticante.

 

L’alloro: un “nobile” sul terrazzo

Particolarmente amato per la sua intensa fragranza aromatica, l’alloro o lauro prende il nome dal latino “laurus” che significa “nobile”. Piuttosto facile da coltivare, questa pianta aromatica viene usata in cucina soprattutto per insaporire con le sue foglie piatti a base di carne o pesce ma anche il brodo e le zuppe nonché per preparare tisane e infusi dal potere digestivo. Con le sue bacche, invece, viene realizzato il famoso liquore laurino ideale da gustare a fine pasto.

 

Infusi di erbe aromatiche

Uno dei vantaggi di coltivare le erbe aromatiche nel proprio giardino è anche quello di poter preparare in qualsiasi momento una buona tisana dalle virtù salutari. Tra le più diffuse troviamo quella a base di timo, rosmarino e origano: basta immergere i tre mazzetti colti dal vaso in acqua bollente, lasciandoli in infusione per dieci minuti e versare poi nella tazza, aggiungendo un cucchiaino di miele o zucchero per rendere l’infuso più dolce.

 

 

 

Foto di makunin da Pixabay