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Come usare l’alluminio in cucina

31-07-2020
cucina

L’alluminio è uno dei materiali più presenti nelle nostre cucine: pensiamo alla carta stagnola, alle vaschette per conservare i cibi… alle lattine di alimenti pronti ma anche a molte pentole e caffettiere. Comodo e dotato di mille vantaggi, l’alluminio però può essere anche pericoloso, nel momento in cui dovesse rilasciare le sue particelle tossiche nei cibi (e, da qui, nel nostro organismo). Dobbiamo dunque rinunciare all’alluminio? Certamente no, ma è bene seguire alcune precauzioni.

 

Come usare l’alluminio in modo sicuro

Innanzitutto bisogna distinguere fra prodotti usa e getta, come la carta stagnola, le vaschette o le lattine, e prodotti “duraturi” come le pentole.

L’alluminio infatti rilascia le sue particelle tossiche soprattutto a contatto con cibi fortemente acidi (come quelli che contengono succo di pomodoro o di limone) o molto salati.

I prodotti come la carta stagnola o le vaschette per la conservazione dei cibi, per esempio, riportano chiaramente le istruzioni d’uso. Facciamo quindi attenzione a diciture come “evitare il contatto prolungato con cibi fortemente acidi o fortemente salati”.

In generale, le vaschette monouso in alluminio possono essere utilizzate per surgelare gli alimenti entro 24 ore dalla loro preparazione. Il successivo riscaldamento – soprattutto in presenza di salse e sughi – non deve superare le 2 ore.

Va da sé che tutti i prodotti monouso non devono essere mai riutilizzati.

Per quanto riguarda le lattine di bibite o di alimenti conservati come il tonno, il pericolo non sussiste poiché possiedono un rivestimento protettivo al loro interno. Tuttavia, per tonno o carne in scatola, evitiamo di usare coltelli o forchette appuntite per estrarli dalla lattina, proprio per non graffiare il rivestimento.

 

Pentole in alluminio: sono sicure?

Le moderne pentole in alluminio sfruttano le ottime proprietà di conduttore di questo metallo, ma al contempo possiedono rivestimenti (per esempio in teflon) che le rendono sicure dal punto di vista alimentare. Ovviamente, proprio perché di rivestimenti si tratta, è importante lavare le pentole con molta delicatezza e non usare spugnette abrasive.

E la vecchia pentola in alluminio della nonna, con quel fascino un po’ vintage? Qui il discorso è un po’ diverso: evitiamo di usarla per preparare – come già raccomandato – sughi o alimenti con una componente acida. Va benissimo per lessare la pasta o le verdure, a patto però di non conservare mai le pietanze già cotte dentro la pentola.

 

 

Foto di RitaE da Pixabay