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Estate: leggerezza in tavola

21-07-2020
cucina

Con l’arrivo dell’estate le parole d’ordine in cucina sono freschezza e leggerezza.

Fra i primi, il podio della leggerezza va ai sughi di verdura: con la bella stagione, infatti, il nostro organismo ha bisogno di introdurre meno calorie per mantenere più fresca la temperatura corporea, e più minerali per reintegrare quelli persi con il sudore. La natura viene in nostro soccorso con verdure fresche e saporite come i pomodori, le melanzane, i fagiolini, le zucchine e i peperoni, che contengono la necessaria quantità di potassio fondamentale per contrastare la fatica. L’estate è anche la stagione del pesce, fonte di pregiate proteine, e che è un insieme di leggerezza e digeribilità: via quindi con il pesce alla griglia marinato prima con vino bianco, olio e le erbe aromatiche, che nella bella stagione sono un’esplosione di profumo.

 

Insalate di riso e di pasta

Un’attenzione particolare meritano le insalate di riso e di pasta, perché oltre ad essere fresche e pratiche, se fatte bene, hanno un buon valore nutritivo e possono diventare un piatto unico. Le regole sono semplici: la pasta deve essere di buona qualità per mantenere la giusta consistenza, e per un buon riso freddo è meglio utilizzare le varietà Parboiled o Basmati. Per avere un piatto leggero e completo, gli ortaggi dovranno essere sempre abbondanti, ai quali dovrete aggiungere almeno un elemento proteico come prosciutto o uova sode, e il condimento ideale è soltanto l’olio extravergine di oliva. Siamo un popolo, noi italiani, troppo goloso di pasta, tanto da non rinunciarci nemmeno quando fa caldo: ed ecco che ci siamo inventati la pasta fredda, con le ruote, i fusilli e le farfalle che sono da sempre i formati preferiti e allegri per le insalate di pasta.

 

I sughi a crudo e le insalate

È anche la stagione dei sughi a freddo, i famosi sughi a crudo, che spesso richiedono pomodori saporiti e maturi e che devono essere sodi e carnosi. Si tratta infatti di una preparazione veloce e fresca: si frullano i pomodori sbucciati e senza semi, con il basilico e l’olio, poi si mette la salsa in una ciotola con uno spicchio d’aglio e mezza cipolla e si fa insaporire per una decina di minuti, poi si tolgono aglio e cipolla e si aggiusta di sale. Questa preparazione sarà la vostra base light per la cucina estiva da arricchire con acciughe, capperi, olive e zucchine fresche tagliate sottilissime. Sarà il vostro passepartout per cuocere sia la pasta sia il pesce e la carne: una salsa con il profumo dell’estate a al tempo stesso leggera e nutriente.

E non dovranno mancare le insalate, che vedono la loro piena stagione di gloria: verdure a volontà, olio extravergine di oliva e l’aggiunta di semi misti – come quelli di zucca, i semi di girasole e i semi di lino – daranno quel tocco di sapore speciale. Dulcis in fundo, sorbetti alla frutta e macedonie a non finire, sono questi i segreti per la cucina estiva light.

 

 

La ricetta: calamari in zimino

Ingredienti (per 4 persone): 800 g di calamari freschi, 1 kg di bietole, concentrato di pomodoro, 2 spicchi d’aglio, vino bianco, peperoncino tritato, olio extravergine di oliva, sale.

 

Tempo di preparazione 40 minuti

Tempo di cottura 40 minuti

Difficoltà **

Costo **

Vino consigliato Montecarlo bianco

 

Pulite bene i calamari: togliete i tentacoli e separateli dal resto del corpo in modo da far uscire il materiale interno, estraete la cartilagine trasparente ed eliminate anche la pellicina esterna. Eliminate anche gli occhi e i becco, lavate bene tutto e tagliate i calamari ad anelli.

Lavate la bietola, eliminando le coste più dure, e lessatela per 10 minuti in acqua leggermente salata. Scolatela, strizzatela e tritatela grossolanamente. Fate scaldare l’olio in un tegame e mettete a rosolare l’aglio tritato e il peperoncino, poi aggiungete i calamari e un po’ di vino bianco che farete evaporare. Aggiungete il concentrato di pomodoro, salate e fate cuocere coperto per 15-20 minuti, aggiungendo un po’ acqua (o di brodo di pesce) se si asciuga troppo.
Aggiungete infine la bietola e fate cuocere per altri 10 minuti.
Si possono preparare anche più sugosi, utilizzando il passato di pomodoro. Inoltre le bietole possono essere sostituite dagli spinaci, e i calamari da totani o seppie.


 

Foto di Aline Ponce da Pixabay