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Il cuore tenero dell’estate

25-06-2020
cucina

Si chiamano fichi d’India, ma in realtà vengono dalle Americhe (probabilmente del Messico): del resto, Cristoforo Colombo credeva di essere approdato proprio nelle Indie e anche dopo aver scoperto questo “errore” l’India è stata comunque considerata la terra di origine di molte piante e animali esotici (in molti dialetti, per esempio, il nome del tacchino è ancor oggi dindio, ossia “pollo d’India”).

Il fico d’India è il frutto di una cactacea (Opuntia ficus-indica ) che nel clima mite del bacino mediterraneo ha trovato un habitat ideale. In Italia, il fico d’India è coltivato soprattutto in Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia ed è molto apprezzato per i suoi frutti dolci e succosi.

 

Fichi d’India: proprietà benefiche

I fichi d’India sono ricchi di vitamina C e minerali, soprattutto potassio e magnesio: praticamente la natura ci ha donato il miglior integratore naturale per l’estate! Ricchi di acqua, favoriscono la diuresi, mentre le fibre ne fanno un buon rimedio contro la stitichezza. L’unica controindicazione riguarda chi soffre di diverticolite o altre patologie intestinali, poiché i piccoli semini contenuti nei fichi d’India (che pure possono essere tranquillamente ingeriti) nei soggetti predisposti possono aumentare lo stato infiammatorio.

 

Fichi d’India: come sbucciarli e usarli in cucina

Così come ogni rosa ha le sue spine, anche il fico d’India ha una dolcezza che è ben “protetta” da una buccia costellata di piccole spine. Dunque come sbucciare i fichi d’India senza pungersi? Innanzitutto, immergeteli in una bacinella piena d’acqua per un’ora, girandoli e cambiando l’acqua di tanto in tanto per eliminare le spine che si sono staccate. Quindi, aiutandovi con una forchetta e un coltello (e magari indossando dei guanti da cucina), appoggiate ciascun frutto su un tagliere e tagliate via le due estremità. Infine fate un taglio longitudinale nella buccia e, con la forchetta, separate la buccia dalla polpa.

Ora che sono sbucciati, non resta che dare spazio alla fantasia per usare i fichi d’India in cucina. Potrete tagliare la polpa a pezzetti e aggiungerla alla macedonia, oppure alla decorazione di una crostata di frutta, ma i fichi d’India sono un frutto che si presta molto bene anche all’abbinamento dolce-salato: per esempio, provate a saltarli in padella con fiammiferi di pancetta, pepe ed erbe aromatiche per preparare un saporito condimento per la pasta, oppure preparate dei deliziosi stuzzichini abbinando il fico d’India con un ingrediente molto saporito, come lo speck o il salmone affumicato.

 

 

 

Foto di Miguel Ibars da Pixabay