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Il tempo delle mele

28-10-2020
cucina

Originaria dell’Asia centrale e già presente nel periodo preistorico, la mela appartiene alla famiglia delle Rosacee, una delle più importanti del mondo vegetale, e da cui discendono anche altri comuni alberi da frutto. Da alimento “salvavita” a sinonimo di benessere, la mela è spesso oggetto di ricerche da parte di medici e scienziati che hanno riscontrato, in questo frutto, proprietà preziose per la nostra salute, riconfermando, ogni volta, l’antico detto “una mela al giorno toglie il medico di torno”. Quindi non più mela del peccato (riferendosi al paradiso terrestre di Adamo ed Eva) ma fonte naturale di antiossidanti, polifenoli e flavonoidi, validi contro le malattie cardiache come l’infarto. Vanta un apporto calorico molto basso e, grazie alla pectina, aiuta ad eliminare sostanze tossiche dall’organismo. Ma la mela contiene anche vitamina C, a favore del nostro sistema immunitario, e sostanze denominate fitonutrienti che hanno la proprietà di prevenire malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il morbo di Parkinson. Lode alla mela insomma!

A questo frutto dal sapore dolce e gradevole si sono ispirati sia la tradizione biblica che la mitologia e l’immaginario fiabesco (chi non ricorda la famosa mela di Biancaneve?). Si trovano in ogni stagione dell’anno, ma la loro maturazione naturale va da fine agosto a metà settembre e, una volta raccolte, le mele vengono conservate a basse temperature per preservarle meglio.

 

Varietà di mele

Esistono numerosissime varietà di mele e sarebbe interessante riscoprire quelle autoctone italiane, proprio perché rischiano di essere dimenticate. Tuttavia le varietà più note e comuni sono una decina, a partire dalla Pink Lady con la buccia caratterizzata da sfumature rosee, molto zuccherina e ottima per ricette che prevedono la cottura in padella o al forno. Perfetta per essere cotta è anche la Braeburn, una mela soda, dalla buccia giallo-verde con striature rossicce. Coltivata e prodotta nelle regioni centro-meridionali d’Italia è invece l’Annurca, dalla polpa bianca e buccia color rosso vino e dal sapore dolce-acidulo. Mentre la più coltivata al mondo è la mela Fuji, di origine giapponese, croccante, dolce e molto succosa, da assaporare al naturale o nelle macedonie. Quella preferita dai bambini, ideale per essere frullata, centrifugata e utilizzata per i succhi di frutta senza zuccheri è la Royal Gala. Le industrie alimentari preferiscono la Morgenduft per produrre succhi di frutta, puree e altri prodotti dolciari. La Granny Smith è invece la mela verde per antonomasia: grazie al suo sapore asprigno e rinfrescante, questa mela sta bene nelle insalate e nei sorbetti. Ripensando alla sopracitata Biancaneve, la mela con la quale la matrigna cattiva tenta di avvelenarla doveva essere la Stark Delicious, dato il suo colore rosso intenso, da proporre in ricette salate originali. Passando a un’altra colorazione, la mela gialla più amata per il suo dolce sapore è la Golden Delicious, versatilissima in cucina perché perfetta sia in piatti dolci (si veda la classica torta di mele) sia salati. Dalla forma appiattita e la buccia gialla con macchie scure, eccellente per lo strudel e le sfiziose frittelle di mele, è la Renetta, la “più nobile” delle mele (dal francese “reine” ovvero “regina”).

Un consiglio: è bene sbucciare la mela all’ultimo minuto perché si ossida in fretta. Tuttavia in alternativa al classico succo di limone, un altro trucco per non farle annerire è la soluzione composta da acqua e miele: una volta tagliata, gli spicchi vanno immersi in una tazza di acqua a cui sono stati aggiunti due cucchiai di miele. In questo modo non solo le mele non si ossidano ma si conservano fresche per molte ore.

La ricetta: crumble di mele

Ingredienti: 600 g di mele Granny Smith, 120 g di burro, 110 g di zucchero, 180 g di farina, un pizzico di cannella, 3 cucchiai di succo di limone, 2 cucchiai di zucchero di canna, sale.

 

Tempo di preparazione: 15 minuti

Tempo di cottura: 40 minuti

Difficoltà: **

Costo: *

 

Preriscaldate il forno a 190°.

Imburrate una pirofila. Sbucciate le mele, togliete il torsolo e tagliatele a fette che distribuirete nella pirofila. Cospargete con il succo di limone e lo zucchero di canna. Unite la farina con lo zucchero, la cannella e una presa di sale, aggiungete il burro e lavorate fino a ottenere una massa soda che si sbriciola. Sbriciolate il composto sulle mele e cuocete per 30-40 minuti sul ripiano intermedio del forno. Servite caldo.

 

 

 

 

 

Foto di congerdesign da Pixabay