Blog VéGé

Tutte le novità del Gruppo VéGé

La pesca: bella e buona

28-07-2020
cucina

“Fiori rosa, fiori di pesco” cantava Battisti... e sulle note di uno dei cantautori italiani più amati di tutti i tempi assaporiamo il frutto succulento, zuccherino, carnoso e profumato di questo albero. Proveniente dalla Cina e arrivata a noi attraverso la Persia, da cui prende appunto il nome (dal latino persica), la pesca, insieme all’albero che la produce, ha un suo significato in ogni angolo del mondo. Da simbolo d’immortalità per i cinesi a elemento di protezione contro gli spiriti malvagi per i giapponesi, la pesca si ritrova un po’ in tutte le religioni e culture: per i buddisti è uno dei frutti benedetti insieme a melagrana e arancia, nella religione cristiana rappresenta la salvezza, mentre nel Taoismo la pesca ha il significato di lunga vita. Se poi la sognate, tutto bene: è infatti sinonimo di buona salute e, in particolare, di fecondità.

 

Pesche: proprietà nutritive

Simbologia positiva a parte, le pesche sono ricche di proprietà benefiche, a cominciare dal loro contenuto di vitamina A e C e potassio. Ipocaloriche, rimineralizzanti, ricche di fibra, depurano l’organismo e stimolano la secrezione gastrica. Tuttavia occorre prestare attenzione perché si possono avere, soprattutto nei bambini, alcune reazioni allergiche.

Fonte di antiossidanti, le pesche stanno riscuotendo successo anche in campo cosmetico. Amiche della pelle, soprattutto nel periodo estivo, quando l’abbronzatura potrebbe rovinarla, aiutano a prevenire l’invecchiamento cutaneo. Insomma sono un ottimo alimento “anti-age” per la cura del viso e del corpo. A beneficiarne sono anche i capelli: un ottimo impacco nutriente si ottiene con la polpa della pesca passata e mescolata con olio di mandorle.

 

Varietà di pesche

Sono una decina le varietà disponibili, che si differenziano a seconda della polpa (bianca o gialla) e della buccia (liscia per le pesche noci, oppure vellutata): tra queste, a fregiarsi del marchio Igp sono la Pesca siciliana di Leonforte, la Pesca di Verona, la Pesca Nettarina di Romagna.

Per un buon consumo si consiglia sempre di scegliere pesche sode, compatte, dalla buccia non “raggrinzita” o ammaccata, perché si tratta di un alimento delicato che si deteriora facilmente. La pesca non deve essere eccessivamente dura: vorrebbe dire che la raccolta è stata troppo anticipata, così che il frutto perderà il suo essere sodo prima di maturare. Altro elemento per scegliere bene è l’aroma: se profumata la pesca sta maturando in maniera naturale.

 

Pesche: idee di ricette

Grazie a tutte queste caratteristiche e virtù, la pesca è uno dei prodotti per eccellenza che viene consumato per lo più come frutta fresca, ma anche come ingrediente primario di molte ricette. In versione dessert le pesche sono utilizzate al meglio in torte, tartine, bavaresi, crostate e altri dolci al cucchiaio. Con un pizzico di creatività si dà vita ad antipasti colorati nei quali le pesche si abbinano bene a formaggi, pesce e insaccati. Profumano le insalate e stanno bene anche nei risotti con i crostacei. Oltre al pesce, un abbinamento a prima vista insolito è con la carne di maiale o manzo che con le pesche può invece rivelarsi un matrimonio ben riuscito.

 

La ricetta: crumble di pesche con briciole alla cannella

 

Ingredienti (per 4 persone): 100 g di farina, una punta di lievito in polvere, 50 g di zucchero, 1 bustina di vanillina, 1 cucchiaino di cannella, sale, 1 tuorlo, 50 g di burro (più quello necessario per imburrare), 4 pesche, zucchero a velo.

 

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di cottura: 40 minuti

Difficoltà: *

Costo: *

 

In una grossa ciotola preparate l’impasto con farina, lievito, zucchero, vanillina, cannella, una presa di sale, il tuorlo e il burro freddo tagliato a pezzetti: schiacciatelo prima con il mestolo, poi continuate a mescolare con le mani e riducete infine tutto in briciole.

Lavate le pesche, tagliatele a metà e togliete il nocciolo. Intanto preriscaldate il forno a 200° C (175 se ventilato). Imburrate una teglia da forno, ponetevi sopra le pesche a metà e cospargetela con la sbriciolata alla cannella.

Cuocete il crumble per 35-40 minuti fino a che non assume un bel colore dorato e servitelo poi cosparso di zucchero a velo.

 

 

Foto di こうこう きちでん da Pixabay