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La vacanza corre online…

22-07-2020

Se una cosa è troppo bella per esser vera, probabilmente vera non è. La massima è generale, ma è quanto mai appropriata se pensiamo alle vacanze e agli affitti di appartamenti, o prenotazioni di alberghi o pensioni: dietro a luoghi da sogno a prezzi stracciati c’è spesso – per non dire quasi sempre – una truffa con i fiocchi. Così chi ha prenotato una bella villa con piscina si ritrova davanti a un bilocale che cade a pezzi, o a un immobile che non esiste; o scopre che la casa dei sogni per le vacanze è in realtà abitata dai legittimi (e ignari di tutto) proprietari: se va bene, è a loro buon cuore ospitare almeno per una notte i poveri truffati. Ma intanto la vacanza è rovinata, e i soldi versati per caparre e anticipi, hanno preso il volo.

È un tipo di truffa soprattutto online. Secondo gli ultimi dati, più di tre italiani su cinque scelgono di prenotare le vacanze estive online. È comodo, facile, ci sono tante offerte fra le quali scegliere, e in molti casi è anche conveniente. Ma quando è troppo conveniente, è molto probabile che ci sia qualcosa che non va.

 

Prenotazioni online: attenti alle truffe!

Occorre fare molta attenzione perché la caccia all’affare non si trasformi in una denuncia alla Polizia postale nel tentativo, almeno, di recuperare il denaro speso.

Casevacanza.it, primo portale in Italia per gli affitti turistici e partner di Immobiliare.it, ha elaborato alcuni consigli per evitare truffe, delusioni o semplici fastidi che rovinerebbero le nostre sospirate ferie.

  1. Prima di tutto diffidare di alloggi a prezzi stracciati e magari accompagnati da immagini da sogno; se poi chiedete di vedere la casa che intendete affittare prima della prenotazione e vi fanno delle difficoltà, o vi negano la possibilità di visionare altre fotografie, ecco che deve scattare un campanello d’allarme.

  2. Controllare poi la data di iscrizione dell’inserzionista sul portale che state consultando: proprietari più “anziani”, se truffatori, sarebbero già stati bloccati.

  3. Preferite quegli annunci che danno la possibilità di prenotare direttamente online, piuttosto che via mail o per telefono: lì potete contare sulla garanzia del portale, che trattiene la caparra fino all’ingresso in casa e, nell’eventualità di problemi o truffe, ne blocca il trasferimento al proprietario.

  4. Ancora, richiedete all’inserzionista i suoi dati completi (telefono fisso verificato, telefono cellulare, nome e cognome eccetera): questi è obbligato a darveli.

  5. Diffidate se il proprietario non risponde mai al telefono o se dice che è in viaggio, ma che al vostro arrivo ci sarà qualcuno ad aspettarvi.

  6. Prima di fare un bonifico assicuratevi che l’annuncio e chi lo ha inserito offrano garanzie sufficienti: ad esempio, diffidate se l’Iban o il conto corrente del proprietario risultano all’estero (basta controllare le prime due lettere) mentre la casa si trova in Italia.

  7. Fate attenzione se viene richiesto di effettuare il pagamento attraverso vaglia, carte prepagate o agenzie di money transfer: il bonifico bancario e la carta di credito sono forme di pagamento più sicure poiché si ha modo di tracciare la transazione.

  8. Non rivelate mai vostri dati personali che non siano direttamente legati e necessari per realizzare il contratto di locazione dell’alloggio.

  9. Chiedete poi a chi ha pubblicato l’annuncio un contratto firmato con i suoi estremi (anche se bisogna ricordare che non è obbligatoria la registrazione se la locazione è inferiore ai 30 giorni) e conservate tutta la corrispondenza per posta elettronica e messaggi.

     

Ma se, nonostante tutte le cautele, siete caduti in trappola, non resta che fare denuncia prima di tutto sul sito della Polizia postale, da confermare poi entro 48 ore presso la sede scelta al momento della denuncia. Ricordate di allegare tutte prove disponibili. Si può richiedere il sequestro del sito, o il ritiro dell’annuncio, evitando così che la truffa si diffonda. Difficile invece riavere i soldi spesi, perché la maggior parte delle volte il truffatore riesce a far perdere le sue tracce.

 

 

 

Foto di rostichep da Pixabay