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Plastica addio…

24-07-2020
casa e giardino

Provate per un attimo a immaginare cosa succederebbe se, all’improvviso come per magia, tutti gli oggetti in plastica che fanno parte della vostra vita quotidiana dovessero sparire! Probabilmente incontrereste non poche difficoltà.

Leggera e resistente, la plastica è un materiale largamente usato (e purtroppo anche “abusato”) in tantissimi oggetti di uso comune. Insomma, la plastica ha una sua indubbia utilità. Ciò che non va bene, e che dovrebbe essere ridotto al minimo anche se ciò comporta notevoli cambiamenti di abitudini, è il ricorso agli oggetti di plastica usa e getta. Tanto si è fatto da questo punto di vista, a partire dal divieto di commercializzazione di piatti e bicchieri in plastica usa e getta, ma tanto dipende anche da noi.

 

5 consigli per ridurre la plastica

  1. Uno delle principali cause di “abuso” di plastica sono le bottiglie dell’acqua minerale: abituiamoci a usare, quando siamo fuori, una borraccia riutilizzabile e consideriamo, per la casa, la possibilità di bere l’acqua del rubinetto. Potremo usare una caraffa purificante oppure – se preferiamo le bollicine – un moderno gasatore. Se spazio e finanze ce lo consentono, possiamo prendere in considerazione di installare un impianto di depurazione, soprattutto se nella nostra zona l’acqua è molto calcarea.

  2. Nel fare la spesa, privilegiamo l’acquisto di verdura sfusa (che oggi viene messa in sacchetti compostabili) anziché confezionata; allo stesso tempo, scegliamo confezioni di saponi, detersivi, ecc. che consentano di risparmiare più plastica possibile: acquistiamo le grosse buste di ricarica o, se possibile, direttamente i detersivi sfusi.

  3. Se acquistate prodotti alimentari in contenitori di vetro (sottaceti, confetture, ecc.) non gettateli via: potrete riciclarli, al posto di contenitori di plastica, per tanti alimenti freschi o cotti (e il vetro può andare senza problemi anche direttamente nel microonde, se avete bisogno di scaldare qualcosa).

  4. Pettini e spazzolini da denti: ebbene sì, anche oggetti di uso comune come i pettini non devono essere necessariamente di plastica, anzi, i pettini di legno sono ottimi, resistenti e belli da vedere; parimenti, potrete acquistare uno spazzolino da denti in bambù, la cui impugnatura è compostabile (in ogni caso, anche con gli spazzolini in plastica, preferiamo quelli con le setole intercambiabili, per non dover sempre ricomprare tutto lo spazzolino).

  5. Se ci riusciamo, utilizziamo i pannolini lavabili, così come gli assorbenti (in quest’ultimo caso, se la nostra vita quotidiana ci permette di avere sempre a disposizione un bagno sicuro e pulito, possiamo anche provare la coppetta mestruale).

 

 

 

Foto di congerdesign da Pixabay