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Sotto le spine… un cuore buono!

08-09-2020
cucina

Frutto tipico dell'autunno che sta per arrivare, la castagna - ricca di amido e dall’elevato contenuto calorico - ha rappresentato per lungo tempo la principale fonte alimentare delle popolazioni montane, tanto da guadagnarsi il titolo di “pane dei poveri”.

 

Castagne: perché fanno bene

Energetiche e nutrienti, le castagne del resto fanno molto bene al nostro organismo, soprattutto per la salute delle ossa, dell’intestino, dei muscoli e anche per la circolazione sanguigna. Oltre all’abbondante quantità di acqua e carboidrati, esse contengono sali minerali (primi fra tutti fosforo e potassio nonché ferro, sodio e calcio) e vitamine (in particolare A, C e gruppo B), che le rendono un’ottima alternativa al latte nel caso di bambini allergici a questo alimento.

Mangiare castagne, inoltre, è particolarmente indicato nei periodi di maggiore stress o stanchezza e, considerata l’energia che possono dare, non dovrebbero mancare nella dieta dei più sportivi. Non solo: le sostanze contenute nelle foglie e nella corteccia dell’albero sono ideali per preparare un infuso contro la tosse e il mal di gola, mentre l’acido folico presente nel frutto è importante soprattutto per le donne in gravidanza.

Nonostante tutti questi benefici, il loro consumo dev’essere evitato o comunque ridotto da chi fa fatica a digerire e soffre di colite ma anche dalle persone diabetiche, perché l’amido – durante la cottura - si trasforma in zucchero.

 

Ricette con le castagne

Le castagne consentono di realizzare un grande numero di ricette, grazie alla loro versatilità: possono essere mangiate crude oppure bollite in acqua, arrostite in padella o, ancora, cotte in forno. Per portare in tavola un piatto dal sapore autunnale via libera, allora, alle famose caldarroste o, per finire il pasto in dolcezza, perché non preparare un delizioso castagnaccio ricco di pinoli, uvetta e scorza d’arancio?

Gli amanti dei dessert al cucchiaio possono cimentarsi, inoltre, nella realizzazione di una morbida crema di castagne da gustare da sola (magari nello yogurt a colazione) o da usare per farcire torte e crêpes. Nelle giornate più fredde, invece, può essere di grande aiuto preparare un’ottima zuppa di castagne, cuocendole in un brodo di erbe aromatiche con gli ortaggi e le verdure preferiti.

 

Come scegliere le castagne migliori

Innanzitutto bisogna controllare la buccia, che dev’essere integra e con un colore uniforme; molto importante, inoltre, la consistenza: una castagna buona è soda al tatto e priva grinze. Per quanto riguarda, invece, l’utilizzo in cucina è bene sapere che quelle più piccole sono ideali per la

bollitura, mentre quelle di dimensioni maggiori sono particolarmente adatte per essere arrostite.

 

La ricetta: cannelloni gratinati alle castagne

 

Ingredienti: 250 g di pasta fresca per lasagne, 500 g di besciamella pronta, 350 g di fesa di tacchino, 150 g di salsiccia, vino bianco, 120 g di lonza di maiale, ½ bicchiere di brodo, 1 uovo, 3 foglie di verza senza coste, 2 prugne secche snocciolate, 10 castagne secche lessate, 50 g di parmigiano reggiano, 2 cucchiai di pangrattato, 1 spicchio d’aglio, 1/2 mela, 1 mazzetto aromatico (rosmarino, salvia, alloro), olio extravergine di oliva, burro, sale e pepe.

 

Tempo di cottura: 2 h e 20 minuti

Difficoltà ***

Costo ***

 

Cuocete il ripieno. Scaldate 3 cucchiai di olio con il mazzetto aromatico e l’aglio spellato, unite il tacchino, la lonza a dadini e la salsiccia spellata e sbriciolata. Bagnate con poco vino, fatelo evaporare, unite la verza a striscioline, la mela sbucciata a pezzetti, le castagne e le prugne. Salate, pepate, bagnate con il brodo, coprite e cuocete per 25 minuti.

Eliminate l’aglio e il mazzetto aromatico, passate tutti gli ingredienti per il ripieno al macinacarne (se non lo avete, tritate con un grosso coltello), incorporate l’uovo e 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato.

Tagliate la pasta a rettangoli, scottatene 5-6 per volta in acqua bollente salata, sgocciolateli, raffreddateli sotto acqua fredda e stendeteli su un telo.

Sistemate un cilindro di ripieno lungo il lato corto dei rettangoli di pasta, arrotolateli e sistemateli in una pirofila imburrata e cosparsa con un leggero strato di besciamella. Stendete la besciamella rimasta sui cannelloni, spolverizzateli con il restante parmigiano mescolato con il pangrattato e distribuitevi fiocchetti di burro. Fate gratinare in forno caldo a 190° per mezz’ora.

 

 

Foto di Federico Maderno da Pixabay