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Un mare... di bontà!

14-07-2020
cucina

Il pesce è uno degli alimenti più leggeri e ricchi di sostanze nutritive indispensabili per uno stile di vita sano ed equilibrato. Adatto a tipologie di cotture diverse, esso è un pilastro della dieta mediterranea e la sua versatilità in cucina non fa che aumentarne l’apprezzamento tra i consumatori. Sfiziosi antipasti, deliziosi primi e secondi da assaporare: sono davvero numerose le ricette a base di pesce da poter realizzare – da quelle più semplici alle più elaborate – portando in tavola tutto il gusto e la leggerezza di questo cibo prelibato.

 

Le proprietà nutritive del pesce

Ma perché si dice che il pesce fa bene? Tutti i prodotti ittici – dal salmone al tonno, dal branzino all’orata senza dimenticare i molluschi e i crostacei, solo per citarne alcuni – sono ricchi di proteine e dei cosiddetti grassi “buoni” o insaturi (uno su tutti il famoso omega 3) che garantiscono il benessere del nostro organismo. Grazie all’elevato contenuto di queste sostanze, infatti, il pesce protegge la vista e aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari. Non solo: rappresenta un prezioso alleato per le donne contro l’insorgere dell’artrite e contribuisce al miglioramento della memoria.

Il pesce contiene, inoltre, una molteplicità di sali minerali – tra cui calcio, fosforo e iodio – e di vitamine (principalmente A, B e D) che svolgono anche un’importante funzione antiossidante.

Consumare questo preziosissimo alimento almeno un paio di volte alla settimana, infatti, significa aumentare la protezione della propria pelle dai radicali liberi e dai raggi ultravioletti del sole. Le sostanze contenute nel pesce, inoltre, riducono il rischio di soffrire di asma (grazie ai benefici antinfiammatori dei grassi) e sono particolarmente utili per le donne in gravidanza perché assicurano un migliore sviluppo del cervello e del sistema nervoso del bambino.

 

Il pesce per bambini e anziani

Il pesce è particolarmente indicato per i più piccoli, già a partire dall’ottavo mese. Le specie più adatte? Il nasello e il merluzzo, caratterizzati da un sapore delicato e da una polpa morbida che li rendono facilmente digeribili. Anche gli anziani possono trarre vantaggio da un consumo regolare di prodotti ittici: i sali minerali e i grassi, infatti, aiutano a prevenire le malattie delle ossa (l’osteoporosi, ad esempio) e quelle metaboliche.

 

Pesce: le cotture migliori

Per godere pienamente di tutti questi benefici è opportuno rispettare alcune semplici regole in cucina, relative soprattutto ai metodi di cottura del pesce. Per preparare piatti genuini è consigliato evitare quelli che richiedono l’uso di troppi grassi come la frittura, ma privilegiare cotture come quella al forno, al vapore o alla griglia e senza esagerare con i condimenti. Come resistere, ad esempio, alla croccantezza di un’orata al forno servita su un letto di patate o a una saporita grigliata?

 

 

La ricetta: tagliatelle con calamari e pomodorini

 

Tempo di cottura: 45 minuti

Difficoltà: **

Costo: **

 

Ingredienti (per 4 persone): 400 g di tagliatelle fresche; 8 piccoli calamari puliti; 50 g di olive taggiasche (o altre nere piccole) denocciolate; 30 g di nocciole spellate; 400 g di pomodorini; 30 g di mollica di pane secco; 1 cipollotto; 2 rametti di origano fresco; 1 ciuffo di prezzemolo; 1 ciuffo di basilico; 1 dl di brodo di pesce; 1 albume; 7 cucchiai di olio extravergine d’oliva; sale e pepe q.b.

 

Separate le sacche dei calamari dai tentacoli e tritate finemente questi ultimi. Fate ammorbidire la mollica in una ciotola con la metà del brodo. Sminuzzate le olive. Dividete i pomodorini a metà. Tritate finemente le nocciole con le foglie di basilico e il prezzemolo, unite le olive, la mollica strizzata, i tentacoli, sale, pepe e mescolate bene, quindi legate con l’albume e mescolate ancora.

Farcite le sacche con il ripieno preparato e chiudetele con uno stecchino. Pulite il cipollotto, eliminando la radice, la parte verde più dura e le foglie esterne, tritatelo con l’origano e rosolatelo in un tegame con 6 cucchiai di olio. Unite i calamari e proseguite la rosolatura per un paio di minuti. Bagnate con il brodo rimasto, aggiungete i pomodorini e cuocete a fiamma vivace per 7 minuti, mescolando spesso e salando verso la fine.

Cuocete le tagliatelle al dente in una casseruola con acqua salata portata a ebollizione con l’olio rimasto, scolatele, lasciandole umide, saltatele nel condimento e servitele con i calamari tagliati a fette.

 

 

Foto di Larry White da Pixabay