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Una tazza di bontà

03-11-2020
cucina

È difficile resistere alla cioccolata: siamo circondati da prelibatezze che contengono questo alimento delizioso. Alimento, sì, perché non dimentichiamo che oltre a un po’ di grassi dati dal burro di cacao in quantità variabile, contiene fosforo, potassio, magnesio, ferro, calcio e zinco, e un bel po’ di vitamine del gruppo B. Ma ciò che rende ancora più prezioso il cioccolato è una massiccia presenza di polifenoli, in particolare flavonoidi, gli antiossidanti che proteggono le nostre cellule dalle lesioni inflitte dai radicali liberi. Si è constatato che questo suo patrimonio è paragonabile a quello contenuto in mirtilli, more e altri frutti rossi, mentre è addirittura superiore a quello del tè nero e a quello del vino rosso. Non solo, migliora pure l’umore aiutando a produrre endorfine.

Il cioccolato si può gustare in modi diversi, c’è l’imbarazzo della scelta: tavolette di ogni tipo, al latte o fondente, torte, pasticcini, mousse, creme, gelati, biscotti, praline... Attenti però a scegliere: se vogliamo trarre i migliori benefici dal cioccolato, è bene prediligere una barretta di fondente, o una tazza di cioccolato, con una percentuale di cacao non inferiore al 70%.

 

Una pianta che viene da lontano

Cacao, un nome che evoca terre lontane, calde, infatti è nell’America tropicale che ritroviamo l’origine della pianta del cacao, che nasce nella terra dei Maya e degli Aztechi: un albero dalle grandi foglie, con piccoli fiori chiari che spuntano direttamente dai rami e dal tronco da grossi frutti rossicci, i cui semi erano talmente importanti da essere utilizzati anticamente come monete. Essiccati e ridotti in polvere davano una bevanda energetica gradevolmente amara. Ecco come nasce la classica cioccolata da bere. È a Hernan Cortes – il condottiero spagnolo che abbatté l’impero azteco – che si deve la sua diffusione dapprima in Spagna e poi in tutta Europa.

 

Cioccolata in tazza: come prepararla

Chi non conosce la cioccolata in tazza? La bevanda amarognola utilizzata dal popolo Maya ne ha fatta di strada; si è raffinata, arricchita; l’aggiunta di latte, panna, o caffè, a volte rum e spezie, la rendono desiderabile in qualsiasi occasione e in qualsiasi stagione, ma è senza dubbio uno dei piaceri da regalarci nelle giornate piovose dell’autunno o in quelle più fredde dell’inverno.

Preparare una cioccolata ‘classica’ è semplicissimo: grattugiate 200 g di cioccolato amaro e mettetelo in una casseruola dove avrete versato uno o due cucchiai di acqua; fondetelo lentamente a bagnomaria senza farlo bollire, mescolando finché sarà completamente sciolto. Intanto scaldate mezzo litro di latte intero. Togliete il cioccolato dal fuoco, versatevi sopra il latte, amalgamate bene con un cucchiaio di legno, unite 100 g di panna fresca senza smettere di mescolare. Quando il tutto sarà fluido e cremoso, servitelo caldo e fumante.

 

 

 

Foto di Pexels da Pixabay