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Come scegliere l’aspirapolvere

29-02-2020
casa e giardino

Pulizie di primavera, a noi! Uno degli elettrodomestici più “impegnati” in questo lavoro sarà senz’altro l’aspirapolvere. Potremmo anche prendere in considerazione l’idea di comprare un aspirapolvere nuovo, più moderno ed efficiente. Vediamo quali sono i parametri da considerare per un buon acquisto.

 

Aspirapolvere: consumi e potenza di aspirazione

Dal 2017, la legge impone di produrre aspirapolvere con un massimo di 900 Watt di potenza. È da considerare, come per tutti gli altri elettrodomestici, anche la classe energetica.

Un dettaglio ancor più importante è la potenza di aspirazione, che è espressa in “air Watt” e che non è la stessa cosa rispetto alla potenza in Watt. Questa informazione non sempre è specificata in modo immediato e spesso si rischia di confondere la potenza in Watt con la potenza di aspirazione in “air Watt”. Vale la pena spendere un po’ di tempo online per reperire – magari direttamente dai siti dei produttori – le schede tecniche degli aspirapolveri che ci interessano.

 

Aspirapolvere con o senza sacchetto

Una delle prime scelte da fare è per un aspirapolvere con sacchetto o senza sacchetto.

Ecco i vantaggi e svantaggi dell’aspirapolvere con sacchetto:

  • vantaggi: al momento della sostituzione non si disperde polvere in casa;

  • svantaggi: il costo periodico dei sacchetti; il fatto che quando il sacchetto comincia a riempirsi l’aspirapolvere perde potenza.

Invece i vantaggi e svantaggi dell’aspirapolvere senza sacchetto:

  • vantaggi: non ci sono spese per i sacchetti da sostituire; l’aspirapolvere mantiene sempre una potenza costante;

  • svantaggi: le operazioni di pulizia che possono essere più o meno laboriose a seconda del modello.

 

Tipi di aspirapolvere: scopa, a traino, a bidone

Adesso dobbiamo scegliere il tipo di aspirapolvere.

La scopa aspirante è il meno versatile. Va bene per pavimenti, tappeti e al limite divani.

L’aspirapolvere a traino è una soluzione che può andare bene per tutte le esigenze. Verifichiamo il peso (specialmente se la casa è grande e/o dobbiamo trasportarlo per le scale) e la lunghezza del cavo (in alternativa, possiamo scegliere un aspirapolvere senza filo: in tal caso informiamoci bene sull'autonomia della batteria), oltre al tipo e numero di accessori. Scegliamo, oltre a quelli di base, gli accessori per aspirapolvere più adatti alle nostre esigenze: per esempio la turbospazzola se si hanno animali in casa, la spazzola con setole retrattili per il parquet, ecc.

L’aspirapolvere a bidone è di grandi dimensioni e generalmente dotato di accessori di base. È adatto soprattutto per ambienti esterni o di servizio (cantine, garage, ecc.).

I più pigri potrebbero propendere per un aspirapolvere robot, che grazie a particolari sensori si muove per la casa pulendo pavimenti e tappeti. Naturalmente, si tratta di un aspirapolvere utilizzabile solo sul pavimento e che può essere più o meno efficace a seconda dell’ingombro dei mobili. Inoltre, è importante anche considerare l’autonomia di funzionamento in base ai metri quadri da pulire. Gli aspirapolvere robot con batterie al litio hanno un’autonomia maggiore, ma sono anche più costosi.

 

 

 

Foto di Michal Jarmoluk da Pixabay