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Con le mani in pasta

03-03-2020
cucina

È vero che il tempo a disposizione è quel che è (com’è che le giornate sembrano sempre più corte mentre la lista delle cose da fare pare allungarsi?); e non si può che essere eternamente riconoscenti a chi ha inventato i prodotti confezionati. Discorso che vale anche per la pasta: aprire, buttare nell’acqua bollente e via, dopo qualche minuto tutti a tavola. Sì ma volete mettere la soddisfazione di fare la pasta in casa? È solo questione di organizzarsi nel modo giusto, attrezzatura di base compresa, e il risultato non deluderà.

 

Utensili per fare la pasta in casa

Anche una normale cucina casalinga può essere organizzata in modo “professionale”, il che vuol dire notevole risparmio di tempo e fatica in ogni occasione, non solo se decidete di cimentarvi con la pasta fatta a mano. Prima di tutto fatevi spazio sul tavolo e tenete a portata di mano tutto quello che vi può servire. Fino a quando non vi sarete impratichiti un po’, rimandate l’acquisto di stampi e utensili, e limitatevi all’indispensabile: una bella spianatoia di legno abbastanza grande, una bilancia e un misurino graduato (per i liquidi), un mattarello, una spatola; per tagliare, un coltello a lama lunga e quadrata e due rotelle (a lama liscia e a lama ondulata). Tutto qui? Per cominciare sì: ora viene il bello!

 

Come fare la pasta in casa

Non entriamo qui nei dettagli delle tante e diverse preparazioni possibili: per questo ci sono tanti e ottimi libri, oppure potete affidarvi a Internet. Ci limitiamo a qualche consiglio generale e buono per tutte le occasioni.

Per fare bene, utilizzate farina doppio zero e, nel caso di pasta all’uovo, attenzione che queste ultime siano freschissime e non troppo fredde. Attenzione anche alle dosi: se per la pasta secca confezionata occorrono circa 60-80 grammi a persona, per quella fresca ce ne vogliono un po’ di più, da 100 a 150 grammi.

Quanto tempo ci vuole per fare la pasta? Tenete conto, specialmente se siete alle prime armi, che vi ci vorranno circa 15-20 minuti per impastare, poi occorrono una trentina di minuti di riposo, e infine altri 15 per stenderla e darvi alla preparazione vera e propria (all’inizio provate con qualcosa di più semplice, tipo le tagliatelle o le lasagne). Se ci avete preso gusto, a questo punto potete decidere di investire in attrezzature che vi renderanno il tutto più semplice e veloce. Ma attenzione ai facili entusiasmi: fate le cose un po’ per volta e solo se veramente convinti, perché si tratta di macchinari non proprio economici e che ha un senso acquistare solo se poi verranno utilizzati sul serio.

Cominciate con la macchina per stendere la sfoglia: ce ne sono modelli manuali e a motore, ed è in genere possibile aggiungere via via i diversi accessori che consentono di preparare diversi formati di pasta, dagli spaghetti ai tagliolini ai ravioli. Se poi volete dare la svolta decisiva alla vostra cucina e risparmiare davvero tempo, valutate la possibilità di acquistare un’impastatrice, facendo bene attenzione però a quali sono le vostre reali esigenze visti i costi.

 

La cottura della pasta fresca

La pasta fresca cuoce più in fretta di quella secca industriale. I tempi variano naturalmente a seconda del formato, ma anche della composizione: se si tratta di pasta all’uovo si calcolano all’incirca 2-4 minuti da quando viene a galla nell’acqua bollente; per quella non all’uovo si calcolano circa 6 minuti. Come alternativa c’è anche la cottura nel microonde: bisogna farla cuocere senza coperchio per 1 minuto alla massima potenza, e poi lasciarla riposare per 1-2 minuti.

 

 

 

Foto di Katharina Lehmann da Pixabay