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Correre… all’aria aperta!

27-05-2020
bellezza e benessere

Le giornate sono lunghe, le temperature calde e gradevoli: a maggior ragione bisogna sfruttare la ritrovata libertà di uscire, indossando la tuta e facendo un po’ di movimento all’aria aperta.

Che si voglia tornare in forma dopo due mesi sedentari o semplicemente godere l’aria aperta e la natura, è arrivato il momento di darsi all’attività fisica.

 

Fitness all’aperto: benefici per il corpo e la mente

Allenarsi all’aperto offre numerosi vantaggi, non soltanto fisici ed estetici: l’aria pura che si respira in un parco, ad esempio, è un vero e proprio toccasana per i polmoni, mentre la luce naturale dona più energia all’organismo. Da non sottovalutare, inoltre, l’aspetto psicologico: dopo il lavoro, a maggior ragione dopo le rinunce del “lockdown”, l’idea di muoversi in un prato e in mezzo agli alberi già da sola basta per donarci una sensazione di benessere mentale.

 

Una palestra all’aperto

Ecco allora che un semplice parco cittadino può trasformarsi in un centro fitness a tutti gli

effetti, mettendo a disposizione degli sportivi tanti insospettabili “attrezzi” da utilizzare per i propri esercizi. Rami, tronchi, panchine, muretti e scalini, ad esempio, rappresentano preziosi strumenti per fare flessioni, squats, addominali e salti: utili alleati per snellire la silhouette e tonificare i muscoli!

 

3 volte la settimana per restare in forma

Affinché l’allenamento sortisca i benefici sperati è importante dedicarsi all’attività fisica almeno

tre volte alla settimana per trenta minuti. Basta davvero poco, quindi, per seguire uno stile di vita più sano e riuscire a scaricare anche lo stress accumulato nel corso della giornata, per sentirsi rigenerati e in pace con se stessi e gli altri.

 

Le attività migliori all’aria aperta

Ma quali sono le attività migliori da eseguire all’aria aperta? Il fitness ci mette a disposizione

un’ampia varietà di esercizi e discipline tra cui scegliere, in base alla proprie preferenze e al grado di allenamento. Particolarmente indicata per chi non può (o non vuole) compiere sforzi troppo eccessivi è, ad esempio, la camminata: passeggiare ogni giorno con costanza e variando spesso l’itinerario garantisce diversi vantaggi: oltre a evitare l’aumento di peso, camminare regolarmente riduce il rischio di malattie cardiache, previene il diabete, migliora le difese immunitarie e stimola la creatività. E i più allenati? Per loro, ovviamente, c’è la corsa, un’attività a cui dedicarsi però sempre con cautela (con l’abbigliamento e le scarpe giusti e valutando la propria resistenza) per non affaticarsi eccessivamente e rischiare di farsi male alle articolazioni.

Anche correre ha i suoi vantaggi: aiuta, infatti, a controllare gli zuccheri nel sangue, migliora la circolazione e fa bene all’umore perché riduce l’ansia e la tensione.

 

Esercizi a corpo libero all’aria aperta

Al parco, in campagna... ogni spazio all’aria aperta consente di eseguire tanti esercizi a corpo libero. Un consiglio? Iniziare sempre con qualche minuto di stretching (da ripetere anche alla fine della sessione) e riscaldamento per preparare il fisico e aspettare un minuto tra una ripetizione e l’altra per consentire ai muscoli di riposare. Un buon allenamento include un circuito completo che coinvolga tutte le parti del corpo. Dalle braccia alle spalle, dal petto alla schiena senza dimenticare addominali, gambe e glutei: è impossibile trovare il tempo per annoiarsi! L’importante è restare sempre concentrati e ascoltare i segnali che manda il nostro corpo: la corretta esecuzione di ogni esercizio evita l’insorgere di fastidiosi dolori o infortuni, solitamente causati dalla fretta o dalla voglia di spingersi oltre le proprie possibilità fisiche.

 

Addominali in forma

Chi dice che per ridurre il grasso addominale e provare ad avere la tanto sognata “tartaruga” bisogna allenarsi per ore e ore? Anche un allenamento costante all’aria aperta (accompagnato da una sana alimentazione) può essere piuttosto utile! Un esercizio particolarmente efficace vede

l’utilizzo, ad esempio, di un ramo spezzato (i parchi ne sono pieni!) da appoggiare dietro alle spalle; una volta divaricate e piegate le gambe, bisogna ruotare il busto a destra, tornare al centro e ruotare verso sinistra. L’ideale sarebbe ripetere il movimento per almeno 20 volte in tre serie.

 

 

 

Foto di StockSnap da Pixabay