Dati… al sicuro!

Pubblicato il 20/01/21
Tempo di lettura: 2 minuti
Hard disk esterno usb

Abbiamo già imparato come proteggere computer e telefono da occhi indiscreti, quando non da veri e propri furti di dati, ma abbiamo fatto altrettanto per i dati che essi contengono e che possono andare perduti per un danno o un malfunzionamento improvviso?

Per non ritrovarci a brutte sorprese, che possono farci perdere molto tempo, soldi e – talvolta – anche i dati stessi, è indispensabile conservare sempre un backup dei dati: possiamo scegliere fra un backup online o un backup su un hard disk esterno (o su un qualsiasi supporto fisico di nostra proprietà). Vediamo pregi e difetti di entrambe le soluzioni.


Backup online: vantaggi e svantaggi

Oggi, i principali produttori di sistemi operativi per pc e smartphone offrono la possibilità di effettuare un backup in cloud, cioè sui server dell’azienda stessa. I vantaggi del backup in cloud sono il fatto che questi ultimi possono essere effettuati mediante una sincronizzazione automatica dei contenuti, per cui non dobbiamo preoccuparci di ricordare questa incombenza, e al momento del recupero del backup troveremo per esempio le impostazioni e i contenuti del nostro computer (anche su una macchina diversa) esattamente come lo avevamo lasciato. Lo svantaggio di questo tipo di backup sta nel fatto che lo spazio offerto gratuitamente sul cloud è limitato: per grandi quantità di dati, è necessario ricorrere a soluzioni a pagamento (offerte anche dai produttori stessi).


Backup su hard disk: vantaggi e svantaggi

Il backup su hard disk esterno (o, per pochi dati, su chiavetta USB) è una buona pratica dell’uso dei prodotti informatici che non dovremmo mai dimenticare. Su computer, utilizzando un hard disk esterno, possiamo anche impostare l’esecuzione periodica di un backup completo che in caso di necessità (dovendo per esempio reinstallare da zero il sistema operativo) ripristina tutti i nostri dati e le nostre personalizzazioni.

Se invece il nostro uso di pc e programmi aggiuntivi è tutto sommato limitato, possiamo anche scegliere di copiare manualmente i file e le cartelle che ci interessano su un hard disk o su una chiavetta: è un buon compromesso per chi non ha troppi programmi installati e troppe personalizzazioni da mantenere; l’unico svantaggio del backup manuale è il fatto che bisogna sempre ricordarsi di eseguirlo regolarmente!


Come salvare le foto dello smartphone

E per salvare le foto dello smartphone? In questo caso, le soluzioni sono due (sempre a meno che non vogliamo prendere in considerazione il backup online):

  • salvarle su pc, copiandole manualmente in una nuova cartella o usando un programma di trasferimento file messo a disposizione del produttore;
  • copiare le foto dal telefono a un hard disk esterno.


Per copiare le foto dal telefono a un hard disk esterno, ci serve quello che si chiama cavo OTG (si trova facilmente per pochi euro), acronimo di On-The-Go: un cavetto che possiede un’uscita USB femmina e un’entrata USB maschio (generalmente di tipo C; in smartphone più datati può essere anche microUSB, ma allora bisogna verificare che il telefono sia compatibile con la tecnologia OTG).

Dovremo quindi collegare lo smartphone e l’hard disk con il cavo OTG, e poi basteranno pochi clic per copiare sul disco intere cartelle di foto o documenti.

Volendo, inoltre, il cavo OTG può essere usato anche per collegare allo smartphone una tastiera, un mouse o una stampante USB recente.






Foto di josemiguels da Pixabay