Cucina splendente!

Pubblicato il 16 February, 2021
Tempo di lettura: 1 minuti

Ci regala piatti squisiti e profumati manicaretti, ma il piano cottura ha anche bisogno di pulizia costante non solo per essere splendente, il vero orgoglio di ogni cuoco, ma anche per conservarsi in tutta la sua efficienza.


Come pulire il piano cottura

L’ideale, ovviamente, sarebbe pulire il piano cottura dopo ogni uso con un panno bagnato non abrasivo e un detersivo sgrassante (ma vanno bene anche acqua e aceto!). Se invece abbiamo lasciato passare più tempo, sarà meglio spruzzare un detersivo sgrassante sulla superficie e lasciarlo agire una decina di minuti, per poi pulire con un panno umido.

Quando abbiamo in programma di cucinare qualcosa che sporcherà la cucina più del normale, come per esempio il fritto, possiamo anche usare il trucco dei cuochi nei ristoranti: copriamo il piano della cucina con pellicola in alluminio, nella quale avremo fatto dei fori in corrispondenza dei fornelli: la pellicola raccoglierà gran parte degli schizzi e dopo sarà molto più facile pulire!

È importante anche pulire le griglie regolarmente, se possibile immergendole per una mezz’ora in una miscela di acqua calda e aceto bianco; per evitare che arrugginiscano, inoltre, ogni tanto dovrebbero essere cosparse con poco olio.

Adesso veniamo alla pulizia dei fornelli: sono la parte più importante e delicata della cucina, da mantenere sempre in una perfetta funzionalità. L’ideale, per una pulizia perfetta, è metterli in immersione la sera, una volta la settimana (o a seconda di quanto usiamo la cucina) in un mix di acqua calda e aceto. La mattina dopo, strofiniamoli bene con un panno (aiutandoci anche con uno spazzolino per raggiungere gli angoli e i fori), passiamoli sotto l’acqua corrente e infine asciughiamoli bene.


Come pulire il piano cottura a induzione

Le istruzioni appena elencate valgono per una cucina con fornelli tradizionali; pulire il piano a induzione invece è tutto sommato più facile, perché si tratta di una superficie liscia in vetroceramica senza fornelli o altri anfratti in cui può raccogliersi lo sporco. Basterà dunque, dopo ogni uso (e quando il piano si è raffreddato) pulirlo con un panno in microfibra bagnato con acqua distillata (per evitare le macchie di calcare che sulla superficie del piano a induzione risalterebbero subito). Per una pulizia più intensa, possiamo usare acqua e aceto, con un panno morbido e non abrasivo.



Foto di Photo Mix da Pixabay