La pettinatura giusta… per le feste e non solo!

Pubblicato il 18/12/19
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Ragazza dai capelli rossi

È molto importante trovare il giusto look per i capelli, che possa armonizzarsi con il volto e… con l’anima, e insieme colpire la fantasia e la simpatia di chi ci sta intorno.

Come in tutte le cose, pur non parlando di regole, esistono però degli accorgimenti da seguire. Il più importante è scegliere il taglio di capelli secondo il gusto, sì, ma senza sottovalutare forma e proporzioni del viso e facendo tesoro dei consigli del parrucchiere di fiducia. Lui sì che se ne intende e vi scruta con sguardo insieme tecnico, affettuoso e, perché no?, interessato: se sbaglia il taglio, magari non vi vede più!

 

Guardarsi allo specchio

Prima di mettere forbici e tinture sul vostro viso, guardatevi dunque allo specchio con attenzione, contate fino a dieci e seguite i consigli di chi ne sa di più: un taglio sbagliato, altro che armonia, può essere un’autentica catastrofe o, in ogni caso, una delusione che non tutte hanno il carattere di affrontare, specie se legata al tentativo di fare colpo su qualcuno!

Guardarsi allo specchio significa non solo assumere un atteggiamento contemplativo e meditativo, ma anche usare una matita immaginaria per individuare quella che comunemente si chiama “facial shape”, ovvero la forma del volto: è lei che deve essere la mappa per giungere alla pettinatura perfetta. Un tesoro, quest’ultimo, che si può trovare seguendo un percorso che accentui le doti naturali dei lineamenti, dia equilibrio fra le parti e le zone del viso, mascheri i piccoli difetti o intervenga per trasformarli in armi di bellezza: a volte le asimmetrie, i nei, i nasi fatti a modo loro possono diventare risorse anziché penalizzare.

All’atto pratico, il classico volto ovale non trarrà giovamento da scalature o ciuffi, mentre ben si adatterà a corto e caschetto. Per il viso quadrato, non vanno bene in genere carré stile anni ‘20 del ‘900, né tagli troppo geometrici, che darebbero più forza alle angolature e indurirebbero l’insieme. Niente frangia per chi ha il viso tondo, né cotonature e volumi sulla testa (ma sulla nuca perché no?) per chi ha il viso allungato. Occorre però dare la giusta importanza, oltre che alla lunghezza, alla direzione del taglio: rimanendo in tema di visi lunghi, i capelli dovrebbero stare il più possibile scostati dal volto, sempre nella logica dell’armonia complessiva, e può funzionare anche la frangia.

 

Il colore giusto per i capelli

Probabilmente è però il colore dei capelli a rivelare il carattere di una persona, un po’ come accade con l’abbigliamento o con il maquillage. Chi ama osare sarà aperta alle sperimentazioni in ogni campo e la sua chioma attraverserà varie fasi cromatiche. Chi invece si riconosce nella conservazione e magari non riesce a vedersi in altro modo, rinuncerà il più possibile a interventi correttivi. Chi infine va dal parrucchiere un giorno sì e uno no e cambia look praticamente ogni volta tradirà la sua inquietudine: o forse non sa che pesci prendere?

Anche qui, al di là delle indoli o del gusto individuale o del momento, sarà opportuno tornare allo specchio di prima e scrutarsi con cura e senza preconcetti, assumendo come imprescindibile parametro di valutazione e quindi di scelta la propria carnagione e la ricerca, se non della felicità, per lo meno di una felice armonia. Sebbene il contrasto a volte sia efficace.

In tali casi, l’abbinamento può essere un’arma a doppio taglio. Ad esempio, un volto pallido e una capigliatura nera, se ben sorretti da un trucco adeguato e da un abbigliamento che prepari e sorregga anche cromaticamente lo spettacolo del viso e della chioma, possono dare un affascinante risultato da dark lady, foriero di successo e autostima; però, se male assortiti, più che assicurare plasticità all’insieme, genereranno un effetto “Morticia Addams”! Ricorrere al buon senso e al proprio parrucchiere di fiducia sarà di nuovo un utile consiglio, che aiuterà pure a non cambiare troppo spesso idee cromatiche, al fine di non generare un’altra conseguenza negativa, ovvero l’effetto confusione, che potrebbe colpire amici e parenti, fidanzati e fidanzate, e quindi anche voi! Sarà forse un caso che le dive del cinema e della musica raramente cambiano colore dei capelli o, se proprio devono (magari per esigenze di scena), fanno presto ritorno a quello iniziale?

Comunque, esistono autentiche teorie operative sui vari tipi di incarnato, come quella che suggerisce di comprendere innanzi tutto se questo abbia tonalità calde (sfumature gialle, rosse o pesca) o fredde (rosa, blu o viola). Alle prime si abbinano in genere chiome bionde, oro, ambra, caramello e bronzee. Per le seconde, vanno bene biondo cenere, castano e nero.

Detto questo, una bella chioma per la vostra felicità dipenderà sempre da tre fattori: scelte ponderate per ben indirizzare l’istinto, i consigli di un buon parrucchiere e riconoscervi al termine in pace con voi stesse e con il vostro look.

 

 

 

 

Foto di Irina Gromovataya da Pixabay