Professione avvocato di insuccesso

Pubblicato il 30/08/21
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SEMI-DIVORZIATO, SEMI-FELICE, PADRE AFFETTUOSO. SONO PARTITE LE RIPRESE DELLA NUOVA SERIE RAI DEDICATA AL PERSONAGGIO CREATO DA DIEGO DE SILVA, CHE SARÀ INTERPRETATO DA MASSIMILIANO GALLO. LO RACCONTIAMO IN POCHE PAROLE. GIUSTO IL TEMPODI UN CAFFÈ DAVANTI AL MARE.

di Claudia Ceccarelli



Una vita convintamente solitaria la sua. L’inizio della giornata è accompagnato soltanto dal profumo del caffè.

Al mattino, oltre a godermi l’immensità del silenzio casalingo e sentire felicemente la mancanza di altri esseri umani in giro (perché chiariamo una cosa: sentire la mancanza di qualcuno può anche avere una connotazione positiva), amo sedermi alla finestra della cucina mentre sorseggio il primo caffè (che preparo con la moka: non sopporto le macchinette a cialda che vanno adesso, soprattutto gli atelier che le vendono) e spiare gli abitanti del palazzo di fronte che iniziano a prendere dimestichezza con il giorno.

Avvocato di cause minori e senza grande successo. Forse non è un principe del foro, ma incorruttibile sì.

Un giorno lo racconterò ai miei nipoti: “Sapete che una volta il nonno ha rifiutato cinquantamila euro?”. Per forza dovrò raccontarlo ai miei nipoti, perché se lo raccontassi ai miei figli mi direbbero: “Ma sei cretino?”.

Dicono che abbia un talento speciale nel perdere le donne.

Come se, dopo anni e anni di rapporti sentimentali continuativi (Nives prima,  Alessandra  Persiano, poi), ritrovarmi single per un tempo considerevole avesse sviluppato un super potere che mi dà accesso al patrimonio genetico della mia possibile partner, lasciandomi intravedere, come una specie di Tac, il profilo della donna che l’ha messa al mondo e ne ha forgiato il carattere, rendendola una copia più o meno riuscita di sé stessa.

Però ha un’idea molto chiara dell’amore.

L’amore è questa cosa qui, facile facile: rendere felice chi ami. Dire sì, vaffanculo. Dire qualche stronzissimo sì, anche se non del tutto convinto, per il piacere di vedere sorridere chi ami, rimettendoci quel poco che ci rimetti senza pentimenti e senza rinfacci. Me ne hanno detti così pochi di sì, a me, ecco cosa.

E ora che fa, avvocato Malinconico?

Rimango al tavolino di questo bel caffè, con il mare davanti, a guardare l’assegno che non incasserò, mentre penso che non mi è mai successo, ma proprio mai, che una delle mie sceneggiature di felicità che mi sono scritto nella testa mi abbia mai dato la soddisfazione di avverarsi, anche solo una volta.