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Cucina regionale: Campania

31-01-2020
cucina

Forse nessun piatto come la pizza identifica nell’immaginario collettivo un territorio: per gli stranieri, la pizza è soprattutto sinonimo di Italia; per noi, la pizza richiama Napoli e la Campania, con i suoi colori e prodotti tipici.

 

Prodotti tipici della Campania: mozzarella, pomodoro e…

Basta parlare di mozzarella e pomodoro per portare in tavola tutto il gusto mediterraneo. Soprattutto, la mozzarella di bufala campana DOP è una squisitezza da gustare fresca, come in una fresca caprese di mozzarella, pomodoro e basilico, oppure in una ghiotta mozzarella in carrozza (fritta in mezzo a due fette di pane raffermo, con una pastella di uovo e latte), senza dimenticare naturalmente la pizza! Sottile, ma con i bordi alti, la “vera” pizza napoletana prevede un impasto a lunga lievitazione, simile a quello del pane. Esiste nelle due varianti principali marinara (con pomodoro, aglio, origano e olio) e Margherita (con mozzarella, pomodoro e basilico: la leggenda racconta che fu chiamata così in onore della Regina d’Italia, Margherita di Savoia).

Il pomodoro, naturalmente, è il San Marzano DOP: dalla forma allungata e con polpa carnosa e pochi semi, è particolarmente adatto per preparare pelati e salsa di pomodoro… da usare sulla pizza e non solo!

La terra campana è particolarmente ricca di frutti, tanto da contendere al Piemonte il primato come “terra delle nocciole” grazie alla sua celeberrima nocciola di Giffoni IGP. E poi ancora la mela annurca, il carciofo di Paestum, il limone Costa di Amalfi… Tutti prodotti preziosi di una terra baciata dal sole!

 

Campania: dolci tradizionali

Non solo pizza, naturalmente! E se la Campania vanta una tradizione secolare nella produzione di pasta fresca e secca di tanti diversi formati (come i vermicelli che vi proponiamo nella ricetta di questa pagina), così come di latticini (oltre alla già citata mozzarella di bufala, ricordiamo fra gli altri il provolone del Monaco e il caciocavallo), meritano un capitolo a parte i dolci tradizionali della Campania.

Uno dei dolci più famosi è la pastiera napoletana, preparata come un vero e proprio rito familiare in occasione della Pasqua: simile alla crostata, è una pasta frolla farcita con un impasto di ricotta, canditi, uova, grano (bollito nel latte) e zucchero. E poi tanti altri dolci, che fanno venire l’acquolina in bocca già solo a sentirne pronunciare il nome: le sfogliatelle (preparate tradizionalmente con pasta sfoglia cotta in forno), gli struffoli (palline di pasta fritte nell’olio o nello strutto, tipiche del periodo natalizio) e, ultimo ma non meno importante… il babà! Questo dolce di origine mitteleuropea ma diventato tipico della pasticceria napoletana, è un dolcetto lievitato (con lievito di birra) dalla caratteristica forma a fungo e bagnato, un giorno dopo la cottura, con rum, limoncello o altri liquori.

 

La ricetta: vermicelli alla napoletana

 

Ingredienti (per 4 persone): 500 g di pomodori maturi, 400 g di vermicelli, 1 spicchio d’aglio, origano, olio extravergine di oliva, sale, pepe.

 

Tempo di preparazione 10 minuti

Tempo di cottura 20 minuti

Difficoltà *

Costo *

Vino consigliato Garda Chiaretto

 

I vermicelli alla napoletana sono una ricetta veloce e con pochi ingredienti, per preparare una cena gustosa anche all’ultimo minuto!

Pelate e fate a pezzetti i pomodori. Tritate l’aglio. Mettete sul fuoco una casseruola con alcuni cucchiai di olio e l’aglio, fate rosolare (facendo attenzione che l’aglio non bruci), e unite i pomodori. Salate e pepate, e lasciate cuocere per una ventina di minuti.

Intanto cuocete la pasta, scolandola al dente. Conditela con la salsa e spolverizzatela con l’origano.

 

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Foto di maxsanna da Pixabay