Cucina regionale: Trentino Alto Adige

Pubblicato il 20/12/19
Tempo di lettura: 3 minuti
Strudel con gelato e scorza di arancia

Due tradizioni gastronomiche che convivono: la cucina del Trentino, legata alle tradizioni venete, lombarde e anche tedesche, e la cucina dell’Alto Adige, più caratterizzata da elementi tedeschi e slavi, fanno a gara nell’offrire i prodotti più gustosi e le ricette più buone. Scopriamoli insieme.

 

Trentino: prodotti tipici e ricette tradizionali

Il prodotto tipico più famoso del Trentino sono forse le mele della Val di Non, il cui clima particolare fa sì che da qui provenga il 15% della produzione italiana di mele, soprattutto nelle varietà Golden Delicious, Red Delicious e Renetta.

Gustosi e famosi sono i formaggi del Trentino, e non potrebbe essere altrimenti, in una regione così ricca di pascoli. Si va dall’Asiago, originario dell’omonimo altipiano veneto ma la cui produzione è diffusa anche in Trentino, al Taleggio, largamente diffusi a livello nazionale, fino a quello che è forse il formaggio più famoso del Trentino, ossia il Puzzone di Moena DOP, il cui nome “tradisce” l’odore intenso, accompagnato da un sapore deciso e lievemente piccante: tutto da provare!

Fra i salumi del Trentino, ricordiamo quello che un vero e proprio salume non è, ossia la carne salada (una sorta di “carpaccio” di carne conservata in salamoia con aromi vari, a testimonianza di un’epoca in cui la carne era un bene prezioso da conservare con cura). Da provare anche il salame all’aglio della Val Rendena e la ciuiga, un insaccato povero della tradizione, prodotto con carne di maiale (un tempo, ovviamente, si usavano i pezzi meno pregiati) e rape cotte.

 

Alto Adige: prodotti tipici e ricette tradizionali

La produzione di mele dell’Alto Adige non è meno importante: la mela dell’Alto Adige, croccante e succosa, si fregia del marchio IGP ed è protagonista di tante ricette, una su tutte il celeberrimo strudel.

Fra i prodotti tipici dell’Alto Adige, un’altra eccellenza famosissima è lo speck Alto Adige IGP, il cui metodo di lavorazione è rigorosamente codificato. Il risultato è un salume leggermente affumicato, con un contenuto ridotto di sale, stagionato mediamente per circa 22 mesi.

Le ricette tipiche dell’Alto Adige risentono molto della tradizione asburgica: troviamo per esempio i canederli o Knödel (“polpette” di mollica di pane, speck ed erbe), che spesso si accompagnano ai crauti (Sauerkraut). Il dolce natalizio più famoso è senz’altro lo Zelten di Bolzano, un ghiotto pandolce arricchito con canditi e frutta secca.

 

 

La ricetta: tirtlen

Scopriamo questa ricetta della tradizione altoatesina, i tirtlen, una sorta di grossi ravioli ripieni che però anziché essere lessati vengono fritti in olio o strutto bollenti.

 

Tempo di cottura: 70’

Difficoltà: ***

Costo: **

Ingredienti: 150 g di farina di segale; 150 g di farina 00 + quella per infarinare; 2 uova; 40 g di burro; 200 g di ricotta ben scolata; 1 patata lessa da 150 g; 1/4 di cipolla; alcuni steli di erba cipollina; 50 g di speck; 500 g di strutto per friggere; insalata per guarnire; olio extravergine d’oliva; aceto di mele; sale e pepe.

 

Mescolate le farine sulla spianatoia, unite un bel pizzico di sale, formate una fossetta e versatevi le uova; unite un cucchiaio di burro fuso ma freddo e iniziate a impastare aggiungendo alcuni cucchiai di acqua. Lavorate l’impasto fino a renderlo omogeneo ma consistente. Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare almeno mezz’ora in luogo fresco.

Tagliate la cipolla a cubetti piccolissimi (4 mm di lato circa), mettetela in un tegame con il burro rimasto e lo speck tritato e fate appassire il tutto a fiamma bassissima. Spegnete e aggiungete la patata lessa grattugiata con la mandolina, la ricotta e l’erba cipollina tagliata a pezzetti cortissimi. Regolate di sale e pepate. Se la ricotta fosse troppo morbida unite un paio di cucchiai di formaggio grattugiato.

Prendete un pezzo di pasta, formate un salamotto di 3-4 cm di diametro e ricavatene tanti dischetti spessi 4-5 mm. Stendeteli con il matterello fino a ottenere dei dischetti sottili (2 mm circa), ponete al centro una grossa noce di ripieno e chiudete con un altro dischetto sigillando bene i bordi con le dita o con i rebbi di una forchetta. Procedete così fino a esaurire tutta la pasta e tutto il ripieno. Friggete alcuni tirtlen per volta nello strutto facendoli dorare da entrambi i lati. Serviteli su un letto di insalata condita con olio e aceto di mele.

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Foto di RitaE da Pixabay